
Chiarimenti sulle procedure di rettifica delle date di attinenza comunale: a chiederle sono i consiglieri comunali Massimiliano Robbiani (primo firmatario) Lorenzo Rusconi, Simona Rossini, Nadir Sutter, Samuele Caimi con un'interrogazione rivolta al Municipio di Mendrisio.
Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, ricordano i firmatari, dopo che sono stati fatti notare diversi errori nelle registrazioni di chi ha richiesto l’attinenza comunale, il Municipio ha prontamente ritirato i due messaggi in discussione.
Date uniformate
«A distanza di qualche settimana, abbiamo potuto constatare che, oltre a un paio di correzioni puntuali, si è proceduto a sanare le incongruenze, uniformando semplicemente le date: ora, la data di entrata nel suolo elvetico coincide esattamente con quella di domicilio».
«Eccessivo sbrigativismo»
Una procedura che però lascia perplessi i consiglieri comunali: «Se da un lato questa operazione appare "facile" per sbrogliare la matassa, dall'altro dà l'impressione di un eccessivo sbrigativismo per chiudere la questione frettolosamente». Con la situazione attuale «che risulta ancor più confusa». Secondo Robbiani, «se inizialmente si poteva parlare di meri errori materiali, ora sorge il dubbio che si voglia sistemare il tutto con troppa approssimazione».
Le richieste all'Esecutivo
Per queste ragioni in firmatari chiedono all'Esecutivo di elencare dettagliatamente tutte le procedure adottate «per giungere a queste coincidenze temporali tra l'ingresso in Svizzera e l'inizio del domicilio» e spiegare i criteri formali utilizzati per verificare la veridicità di tali dati.

