Ticino
Chiesti 7 anni e mezzo per la tentata strage

Il procuratore pubblico Arturo Garzoni. Foto Gabriele Putzu
Per il procuratore pubblico Arturo Garzoni si è evitata una carneficina. “Le vittime avrebbero potuto essere almeno 20”
7 anni e mezzo di carcere, pena sospesa, per il reato di atti preparatori punibili di assassinio plurimo. È la pena richiesta per il 21enne a processo oggi a Palazzo dei Congressi di Lugano per la sventata strage alla Scuola cantonale di Commercio di Bellinzona.
Secondo l’accusa, patrocinata dal procuratore pubblico capo Arturo Garzoni, è stata evitata una carneficina. “Le vittime avrebbero potuto essere almeno 20. Si tratta di uno dei casi più inquietanti nella nostra storia giudiziaria”.
Il procuratore ha inoltre chiesto un trattamento stazionario permanente per evitare il rischio di recidiva.
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