
Sei anni di carcere per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio. Questa la richiesta di pena formulata dall'accusa nei confronti di Davide Enderlin, ex consigliere comunale di Lugano, arrestato nel maggio 2014 nell'ambito dell'inchiesta su una truffa ai danni dell'istituto bancario Carige. La vicenda ruota, ricordiamo, attorno al presunto riciclaggio di 23 milioni di euro che sarebbero stati trasferiti a Lugano.
Il processo si è svolto oggi a Milano in assenza dell'imputato. Il pubblico ministero Sergio Spadaro ha inoltre chiesto la confisca di alcuni beni sequestrati a suo tempo dalle forze dell'ordine.
La difesa ha invece chiesto l'assoluzione per Enderlin, sostenendo che ha sempre agito in buona fede e nel rispetto del diritto svizzero.
La sentenza è attesa il prossimo 16 maggio.
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