
Niente sconti. Anche al processo in appello, che si tiene a Locarno di fronte alla Corte d’appello presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, il procuratore generale John Noseda ha ribadito le sue richieste di pena nei confronti dei due imputati per la vicenda AET-ZET. Quattro anni per l'ex direttore di AET Reto Brunett e tre per l'ex titolare della ZET, Roland Zimmerli.
Le accuse mosse nei loro confronti sono le medesime già espresse in prima istanza: infedeltà nella gestione pubblica per Brunett, complicità per Zimmerli.
Nel pomeriggio parleranno i legali dei due imputati, gli avvocati Mark Livschitz e Mario Postizzi, i quali chiederanno il proscioglimento da tutte le accuse per i loro assistiti.
In primo grado, ricordiamo, Brunett era stato condannato dall'allora giudice Claudio Zali a 33 mesi di reclusione, di cui 8 da espiare, mentre Zimmerli a due anni con la condizionale.
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