
Undici anni di detenzione. Questa la richiesta di pena pronunciata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli a carico dell'anziano, a processo questa mattina con l'accusa di aver abusato più volte della nipotina.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono gravi: coazione sessuale ripetuta, violenza carnale ripetuta, atti sessuali con fanciullli ripetuti, incesto ripetuto e pornografia.
I fatti sono avvenuti tra il 2011 e il 2015 sia in Ticino che all'estero, quando la ragazzina si recava a casa del nonno e durante le vacanze estive al mare. Secondo l'accusa l'uomo avrebbe abusato della piccola in un'ottantina di occasioni. L'imputato ha inizialmente ammesso parte dei reati, per poi ritrattare in seguito, contestando in particolare il numero degli atti nei confronti della nipote.
La difesa si è battutta per una pena non superiore a 6 anni, accompagnata da misure terapeutiche.
La sentenza è prevista per domani pomeriggio.
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