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Ticino
Chiesta un'implementazione della rete di bike sharing in periferia
Chiesta un'implementazione della rete di bike sharing in periferia
Chiesta un'implementazione della rete di bike sharing in periferia
Redazione
7 anni fa
Il gruppo PPD interroga il Municipio di Lugano: "Verrà creata una postazione anche prima del sentiero di Gandria?"

Un'estensione della rete di bike sharing in periferia e una nuova postazione strategica prima del sentiero di Gandria. È, in sostanza, quanto chiedono i consiglieri comunali PPD Giovanni Albertini (primo firmatario), Lorenzo Beretta Piccoli, Sara Beretta Piccoli, Benedetta Bianchetti, Anna Beltraminelli, Angelo Petralli e Michele Malfanti in un'interrogazione inoltrata oggi al Municipio di Lugano.

"Coerentemente con le linee di sviluppo 2018-2028, la rete di bike sharing sta venendo progressivamente estesa con nuove postazioni (oggi sono 38) e nuove biciclette (208 di cui 104 elettriche) - si legge nel testo dell'interrogazione - Il gruppo PPD e GG è da sempre sensibile alle misure a favore della mobilità lenta e sostiene quindi senza riserve questa iniziativa. In questo senso, riteniamo che il piano di ampliamento bike sharing debba essere coordinato con la realizzazione dei nuovi tratti di pista ciclabile in programma per i prossimi anni (come per esempio i tratti Noranco-Cadepiano e ex ferrovia Lugano-Cadro-Dino). Sarà inoltre importante garantire anche la copertura delle aree periferiche che debbono poter ugualmente beneficiare del servizio bike sharing".

"Ultimamente abbiamo osservato un numero minore di mezzi a disposizione o addirittura delle postazioni vuote, ci chiediamo quindi se il numero di bici a disposizione sia commisurato al numero di postazioni. Un’ulteriore proposta per migliorare l’accessibilità del Sentiero di Gandria, luogo tra i più vistati dai turisti che soggiornano dalle nostre parti, potrebbe essere quella di collocare una nuova postazione di bike sharing prima dell’accesso al sentiero in via Cortivo. In questa maniera l’utente del servizio potrà raggiungere in bici l’imbocco del sentiero per poi proseguire a piedi. Dal cartello di divieto assoluto d’accesso desumiamo, inoltre, che le bici non siano ammesse sul Sentiero di Gandria, tuttavia al fine di fugare ogni dubbio potrebbe essere opportuna una segnaletica dedicata".

Fatte queste premesse, Albertini e cofirmatari pongono le seguenti domande al Municipio:

1. Il Municipio come e quando estenderà maggiormente il servizio di bike sharing alla periferia della Città?2. Come giudica il Municipio la possibilità di implementare una postazione di bike sharing prima dell’imbocco del Sentiero di Gandria?3. L’accesso con le bici al Sentiero di Gandria è consentito? Il Municipio ritiene che la segnaletica sia sufficientemente chiara?4. Il numero di biciclette per postazione corrisponde in modo adeguato alle necessità di utilizzo, visto il continuo aumento degli utenti?5. Quanti sono gli utenti del servizio bike sharing a Lugano?6. Il piano di estensione della rete bike sharing è coordinato con il programma di sviluppo delle piste ciclabili?

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