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Ticino
Chiesta l'immunità anche in Consiglio comunale
Chiesta l'immunità anche in Consiglio comunale
Chiesta l'immunità anche in Consiglio comunale
Redazione
8 anni fa
Tramite iniziativa parlamentare Galeazzi, Pamini e Ferrari propongono di estenderla a tutti i consiglieri comunali

Tutto è nato lo scorso luglio, dopo la convocazione in Procura dei consiglieri comunali di Lugano Demis Fumasoli (PC), Simona Buri (PS) e Jacques Ducry (indipendente) in veste di testimoni nell'ambito di un procedimento penale aperto contro ignoti per violazione del segreto d’ufficio. La denuncia, ricordiamo, era partita dal Municipio di Lugano in seguito all’interrogazione dei tre consiglieri comunali sui conti della Lugano Airport SA.

I tre consiglieri comunali, va detto, non risultavano indagati ma il consigliere comunale e deputato UDC Tiziano Galeazzi aveva ventilato l’ipotesi di un atto parlamentare volto a modificare il Regolamento comunale in modo da introdurre l’immunità parlamentare di cui godono i deputati in Gran consiglio anche ai consiglieri comunali. Ebbene, quasi tre mesi dopo i fatti Galeazzi è stato di parola e, insieme ai colleghi Paolo Pamini e Cleto Ferrari (LaDestra), ha presentato un’iniziativa parlamentare elaborata con cui propone di aggiungere un capoverso all'articolo 47 della LOC (vedi sotto), volto all'introduzione dell'immunità parlamentare o consigliare ai membri dei Legislativi comunali.

“Con la seguente aggiunta si vuol evitare in parte il ridimensionamento dell’esercizio democratico per timore che con degli atti parlamentari o nell’esercizio delle proprie funzioni, si possano pregiudicare eventuali interessi di terzi o di oggetti che possano condurre a eventuali minacce o ritorsioni penali, pur di evitare la pubblica conoscenza di fatti o di eventi”, spiegano i firmatari.

Art 47; (nuovo cpv 1) Immunità in Consiglio ComunaleContro un Consigliere Comunale non può essere promosso alcun procedimento penale per le espressioni da lui usate nell’esercizio delle sue funzioni durante le deliberazioni del Consiglio Comunale, delle sue Commissioni, nei rapporti commissionali e negli atti parlamentari, se non con l’autorizzazione del Consiglio Comunale stesso.Il Consiglio Comunale decide se togliere l’immunità su richiesta del Ministero pubblico, sentito il preavviso dell’Ufficio presidenziale. All’interessato è data la possibilità di esprimersi davanti all’Ufficio presidenziale.La decisione di togliere l’immunità deve avvenire a maggioranza assoluta del Consiglio Comunale. La votazione avviene a scrutinio segreto.Un Consigliere Comunale può rinunciare volontariamente all’immunità.

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