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Ticino
Chiesta la chiusura del 'bunker di Camorino'
Chiesta la chiusura del 'bunker di Camorino'
Chiesta la chiusura del 'bunker di Camorino'
Redazione
8 anni fa
Le consigliere comunali MPS Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini si rivolgono al Municipio di Bellinzona

"Chiudiamo il bunker di Camorino". La richiesta è stata ribadita oggi dalle consigliere comunali MPS Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini in un'interpellanza inoltrata al Municipio di Bellinzona con cui si chiede all'Esecutivo di prendere posizione in merito a questa richiesta, già avanzata dal collettivo R-Esistiamo (vedi articoli suggeriti).

"Da qualche mese grazie all’attività del collettivo R-Esistiamo l’opinione pubblica e le autorità politiche non possono più ignorare le condizioni disumane e di degrado nelle quali sono costretti a vivere i migranti in attesa dell’ottenimento del diritto di asilo - rammentano Lepori Sergi e Soldini - Particolarmente disagiate sono le condizioni al “bunker” di Camorino dove giovani migranti vivono sotto terra, in condizioni igieniche e sanitarie precarie e sottoposti a un regime simile a quello carcerario. La struttura è gestita dal Cantone, ma si trova comunque sul territorio del comune di Bellinzona".

Fatte queste premesse, le due consigliere comunali pongono al Municipio le seguenti domande:

1. Le autorità comunali hanno visitato il centro di Camorino per rendersi conto delle condizioni di vita all’interno del centro?2. Se sì, come giudicano la situazione?3. Se no, come mai? Intendono farlo prossimamente?4. Il collettivo chiede la chiusura del centro di Camorino. Cosa pensa il Municipio di questa richiesta?5. Il Municipio intende promuovere delle attività per favorire il dialogo e l’incontro tra la popolazione e i residenti del centro per facilitare l’integrazione dei migranti?6. Se sì, quali concretamente?

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