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Ticino
Chiesa: "Mezzi insufficienti per combattere la mafia"
Chiesa: "Mezzi insufficienti per combattere la mafia"
Chiesa: "Mezzi insufficienti per combattere la mafia"
Redazione
7 anni fa
Il consigliere nazionale democentrista punta il dito contro l'MPC: "E' organizzato malissimo"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente interrogazione al Consiglio Federale del Consigliere Nazionale Marco Chiesa

Secondo l'ex pg Noseda l'MPC è "organizzato malissimo". A inibire gli sforzi degli inquirenti ticinesi sarebbe l’eccessiva burocrazia della Procura federale. "L'MPC ha una pletora di funzionari e magistrati che a livello di produttività è sottozero, perché hanno un’organizzazione molto farraginosa, tipica di tutte le centralizzazioni", queste le parole riportate nel servizio del Quotidiano del 24 maggio e nell’articolo de La Regione del 25 maggio che rendicontava una serata pubblica sul tema. Il giornalista Lepori nel suo intervento di presentazione della serata ha anch'egli affermato che le autorità hanno sottovalutato i pericoli di un’infiltrazione mafiosa, in particolare della ’ndrangheta calabrese, nel tessuto economico del nostro cantone.

La criminalità organizzata si è insinuata in ogni ambito economico, non solo nel riciclaggio, ma anche nel settore delle costruzioni, dell’immobiliare, del commercio. Secondo Alessandra Cerretti, procuratrice della Direzione Distrettuale dell’Antimafia di Milano, "uno degli errori principali che si commettono è pensare che la mafia sia un fenomeno che non riguarda il Nord Italia o il Ticino". "Da noi queste organizzazioni trovano terreno fertile per i propri scopi, ha puntualizzato a sua volta il procuratore federale Mastroianni, ma non solo in Ticino, anzi. È forte la presenza della ’ndrangheta in particolare nella Svizzera tedesca. Proprio nei giorni scorsi, un collaboratore di giustizia in Italia ha detto che il tedesco è la seconda lingua della ’ndrangheta».

Molti indizi rischiano di fare una prova e in questo caso le dichiarazioni degli uomini al fronte puntano dirette all'organizzazione e alla conduzione dell'MPC. A seguito di quanto sopra il CF è in grado di smentire che l'organizzazione dell'MPC sia inadeguata a combattere il crimine organizzato? Può affermare che le risorse umane, tecniche e logistiche messe in campo per contrastare questo fenomeno sia adeguate? I procuratori a capo di grandi inchieste che hanno lasciato l'MPC sono stati debitamente sostituiti con inquirenti di pari esperienza e di pari grado? Nel rendiconto dell'MPC 2018 si parla di 10 atti d’accusa depositati in generale nel 2018 a fronte di 21 nel 2017, questo dato è sufficiente? Corrisponde al vero chela presenza dell'’ndrangheta sia particolarmente forte in Ticino e in Svizzera interna?

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