
Come previsto, il popolo svizzero ha accettato oggi la naturalizzazione agevolata per gli stranieri di terza generazione. Un risultato cui ha contribuito anche il Ticino che, seppur con soli 230 voti di scarto, ha approvato la modifica costituzionale.
Il comitato contrario alla naturalizzazione agevolata ha già fatto sapere che le conseguenze del voto odierno le vedremo solo tra alcuni anni, come ribadisce anche il consigliere nazionale UDC Marco Chiesa?
"Noi abbiamo messo in guardia su quelli che potranno essere gli effetti della normativa nel prossimo futuro" dichiara Chiesa ai microfoni di Radio 3i. "Oggi partiamo dal presupposto che le terze generazioni siano perfettamente integrate. In futuro sarà Berna a doverlo verificare e i Cantoni e i Comuni avranno poco da dire."
I discussi cartelloni col burqa non sono quindi serviti... "Sono serviti a far discutere, molto" replica Chiesa. "Anche perché le prime proiezioni davano addirittura il sì oltre il 70%."
Il democentrista si dice infine un po' sorpreso dal voto ticinese. "A livello cantonale potevamo aspettarci una bocciatura, ma non avrebbe cambiato nulla a livello nazionale" conclude Chiesa. "L'UDC non può vincere sempre e ovunque da sola. Quindi è un risultato da rispettare così com'è."
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