
Non solo mascherine e l’obbligo di scaricare l’app SwissCovid. Il Francklin University di Sorengo ha ideato tutta una serie di misure in vista della riapertura prevista il prossimo 30 agosto. L’istituto accoglie studenti da una cinquantina di paesi e per alcuni di loro è previsto l’obbligo di quarantena. L’organizzazione delle lezioni e delle aule diventa dunque una sfida. Teleticino ha visitato l’istituto per capire come si sono organizzati.
“Faremo corsi sia in remoto che in presenza in modo che anche gli studenti che non possono ancora viaggiare o devono fare la quarantena possano partecipare” racconta Sara Steinert Borella, vicepresidente dell’istituto.
Molti studenti sono tornati a casa durante il lockdown. Anche in questo caso l’istituto ha ideato soluzioni per andare incontro agli studenti più lontani (c’è chi abita in California, con 9 ore di differenza) per esempio organizzando classi separate o serali, in modo che potessero continuare ad avere contatto i professori.
Ora l’istituto ha insistito per far tornare tutti gli studenti a Sorengo per la riapertura. “Abbiamo dato la possibilità di arrivare più tardi se ci sono problemi con visti e voli. Ma chiediamo a tutti di venire”
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