
Il post del consigliere comunale UDC di Bellinzona Tuto Rossi sulle fatture del Medico del traffico ha scatenato gli utenti del web (vedi articolo suggerito), "a comprova - scrive lo stesso avvovato - che il cittadino è esasperato da una burocrazia che lo trasforma in una vacca da mungere, talvolta fino a mandarlo in rovina".
In particolare, Rossi aveva puntato il dito contro le fatture della dottoressa Mariangela De Cesare (l'unico Medico del traffico di livello 4 in Ticino), da pagare in anticipo e - aveva rimarcato - "senza neppure poter sapere dove finisce quella montagna di soldi". Nella tariffa, ricordiamo, sono comprese tutte le analisi previste dall'esame peritale, obbligatorio per riavere la patente. Come ad esempio l'analisi del capello, effettuata presso la Fondazione Alpina per le Scienze della Vita (FASV) di Olivone al costo di 200 franchi. Ma chi paga, aveva rimarcato l'avvocato bellinzonese, "non sa come sono stati usati i suoi soldi".
In un nuovo post su Facebook, il consigliere comunale democentrista si è rivolto a chi ha dovuto o dovrà pagare questi servizi invitando a chiedere il dettaglio della fattura, utilizzando un modello di lettera da lui stesso redatto: "Gentile dottoressa, come lei sa ho dovuto ricorrere ai suoi servizi medici, su invito della Sezione della circolazione. Per potermi presentare da lei ho dovuto pagare in anticipo una sua "fatturazione anticipata" di notevole valore. Tuttavia non ho mai ricevuto la fattura finale con il dettaglio comprendente le sue spese e onorari e gli eventuali suoi esborsi (cioè i pagamenti verso terzi che lei avrebbe dovuto eventualmente pagare, per esempio a laboratori di analisi). Dato il tempo trascorso, la prego di spedirmi questa fattura nei prossimi 10 giorni".
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