
"Mandato diretto o preventivo che sia, a noi interessa che ci sia trasparenza. Punto e basta."
Sono stati tacciati di approssimazione, di superficialità volta espressamente a distruggere l'avversario politico, i due consiglieri comunali di Chiasso che ieri hanno inoltrato un'interrogazione in merito a un presunto mandato diretto milionario assegnato dal Municipio alla Event More SA, iscritta da soli 47 giorni a registro di commercio, per la realizzazione del TrenHotel.
Mauro Mapelli (PPD) e Bruna Bernasconi (PS), nelle loro domande al Municipio, hanno parlato di mandato diretto senza concorso, ma poche ore dopo la municipale leghista Roberta Pantani ha precisato come l'iter si trovi ancora a uno stadio precedente, ovvero quello del preventivo, e che quindi nessuna decisione in merito è ancora stata presa. Criticando poi i due consiglieri comunali, che avrebbero preso lucciole per lanterne.
Oggi ci ha ricontattati Mapelli, munito del documento all'origine dell'interrogazione, per contestare le affermazioni di Pantani. "Va bene, magari il mandato non è ancora stato assegnato, ma allora perché nella liste di spese che il Consiglio comunale è chiamato ad approvare figura già il nome della Event More SA accanto alla spesa di un milione per la realizzazione del TrenHotel?" afferma il pipidino, secondo cui il Municipio avrebbe cercato di far passare questa spesa nel modo più discreto possibile, omettendo di inserirla nel messaggio.
"Noi non vogliamo mettere in dubbio la bontà del progetto o della scelta della ditta chiamata a realizzarlo" aggiunge Mapelli. "Vogliamo solo che il tutto sia fatto nella massima trasparenza. E finora non ci sembra sia stato il caso."
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