
"Contrariamente al titolo dell'interrogazione, Chiasso non è di certo la terza città più vecchia della Svizzera (pur in presenza di qualche reperto di epoca romana ritrovato), ma al massimo sarà la terza più longeva."
Inizia così la risposta del Municipio di Chiasso all'interrogazione sulla problematica dell'invecchiamento demografico inoltrata nel giugno scorso dai consiglieri comunali Giorgio Fonio (PPD), Jessica Bottinelli (Verdi) e Denise Maranesi (PS).
"Né all'ente comunale, né a quello cantonale, che in materia detiene pur sempre la regia, sfuggono le difficoltà di gestione che l'invecchiamento della popolazione comporta" scrive poi il Municipio, che "da decenni si china sulla problematiche inerenti alla persone anziane."
Nella risposta vengono poi ripercorse le molteplici iniziative messe in atto negli anni a favore degli anziani. E lo sforzo continua, visto che, ad esempio, "sta per vedere la luce un progetto edilizio privato, denominato residenza per persone over 55."
Per quanto riguarda i monitoraggio della situazione dei singoli anziani, il Municipio ricorda che esso è automatico, siccome ogni pensionato è tenuto a rendere visita all'agenzia comunale AVS. Per cui d'ufficio una presa di contatto ha luogo in questo frangente, in cui, se del caso, unitamente ai Servizi sociali comunali, vengono fornite consulenze specifiche ai richiedenti.
Resta da tenere in conto, poi, la volontà delle persone interessate, conclude il Munipicio. Ci sono infatti anziani che, pur avendone la necessità, preferiscono non farsi aiutare.
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