
I commercianti di Chiasso hanno deciso di rinunciare alla possibilità di aprire i loro esercizi anche la domenica ed i giorni festivi, questo secondo quanto riporta oggi il Corriere del Ticino. A fine 2010 infatti è scaduta l’autorizzazione ottenuta dal Dipartimento delle Finanze e dell’Economia.
Come mai questa decisione, in un momento che sembra essere favorevole a Chiasso, con nuovi insediamenti commerciali, soprattutto su Corso San Gottardo? Lo spiega dalle colonne del CdT Carlo Coen presidente del gruppo commercianti Chiasso: “Il motivo è semplice: l’iniziativa era nata per sostenere i piccoli negozi del centro cittadino e invogliare la gente a uscire di casa in determiniate occasioni. Ora – continua Coen – la grande distribuzione la sta riprendendo a suo vantaggio. Basti pensare a quanto avviene a Morbio Inferiore e quanto accadrà anche a Chiasso con l’inaugurazione del Centro Ovale, destinato a rimanere aperto sette giorni su sette. Ecco – conclude Coen – noi vogliamo evitare di spianare la strada ai grandi centri commerciali”Certo é che le aperture domenicali danneggiano i piccoli commercianti se, a loro volta, anche i grossi distributori "invadono" queste nicchie. Essendo situati in periferia, i centri cittadini si svuoterebbero.Coen tuttavia rimane possibilista, che si dice pronto a discutere con i giganti commerciali al fine di stabilire “che cosa vogliono le due parti. Ai piccoli commercianti devono comunque essere lasciati degli spazi”
Ma qual’è il bilancio di questi due anni di aperture? Sembra che l’iniziativa abbia avuto un riscontro tutto sommato positivo. Nuovi progetti sono comunque all’orizzonte, tra i quali l’inserimento di proposte commerciali tra le agevolazioni concesse ai residenti detentori di Chiassocard.
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