
Erano spariti venerdì, sono tornati ieri. Ma più piccoli. I contestati alberelli di Natale posati dai commercianti di via Bossi davanti ai loro negozi sono tornati a fare bella mostra di sè, anche se in versione ridotta.
Gli alberelli erano stati rimossi venerdì, come già riferito ieri, in seguito alle lamentele di alcuni passanti che li consideravano un intralcio al traffico. I marciapiedi, a loro avviso, sarebbero troppo stretti per fare spazio sia agli addobbi natalizi, sia ai pedoni. Da qui la decisione del Comune di farli portare via. "Persone che non hanno fiducia in Chiasso" le ha descritte l'ex presidente della Società commercianti del Mendrisiotto, Giordano Arrigo. "Quando ci hanno comunicato che avrebbero rimosso gli alberi siamo rimasti tutti di stucco, perché eravamo entusiasti."
Ma ieri la situazione è tornata più o meno alla normalità. Secondo quanto riferisce La Regione, dei nuovi arbusti, di dimensioni ridotte, sono stati posati davanti ai negozi di via Bossi. Solo in alcuni casi non è stato possibile collocarli allo stesso posto di prima, per cui si è optato per collocazioni di fortuna nelle immediate vicinanze dei negozi.
Anche per quanto riguarda l'aperitivo organizzato per il prossimo 18 dicembre dai commercianti, che ieri era stato dato per annullato, sembra essere tornato il sereno. L'appuntamento si terrà regolarmente, dalle 17.30 alle 19 in via Bossi. Le voci dell'annullamento per protesta erano state diffuse da alcuni singoli negozianti, arrabbiati per la rimozione degli alberi, ma ieri sono state dissolte. "Siamo ancora più carichi di prima" ha detto Arrigo. "Facciamo tutti di tasca nostra: al Comune abbiamo chiesto solo di metterci a disposizione i tavoli."
Senza ingombrare i marciapiedi, se si vogliono evitare cattive sorprese...
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