
Un consistente carico di capi d'abbigliamento per uomo e donna con etichetta riportante la fallace indicazione dell'"italian design" è stato sequestrato lo scorso 16 gennaio presso il valico commerciale di Chiasso dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali della Sezione Operativa Territoriale (S.O.T.). Il carico, prodotto in Cina e messo in libera pratica nella Repubblica Ceca, stava per essere immesso sul mercato italiano da una ditta individuale romana di un 40enne cinese.
Durante l’ispezione, tra le diverse tipologie di prodotti rinvenuti all’interno della vettura, l’attenzione si è concentrata su 27 cartoni contenenti "1526 giubbini da donna" e su 30 cartoni contenenti "3600 giubbini da uomo" che riportavano la raffigurazione della "bandiera italiana" o l'"italian design". L’intero carico è stato così sottoposto a sequestro ed il titolare dell’azienda romana, che si apprestava ad immetterli sul mercato, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 4 comma 49 Legge 350 del 24/12/2003 per "importazione a fini di commercializzazione di prodotti recanti fallaci indicazioni di provenienza".
L’attività di servizio rientra nelle quotidiane operazioni di contrasto alla contraffazione dei marchi e alla tutela del "made in italy", che i finanzieri in collaborazione con i funzionari doganali svolgono presso il valico commerciale di Ponte Chiasso. Proseguono gli accertamenti per verificare se la composizione dei capi sequestrati non fosse anche pericolosa per la salute degli utilizzatori finali.
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