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Ticino
Chiasso: scivolone del sindaco Colombo?
Redazione
13 anni fa
È un inquilino del sindaco, il professore italiano ingaggiato dal Municipio per migliorare le relazioni tra i dipendenti comunali

Nuovo suggestivo capitolo nella discutibilissima vicenda del professore italiano ingaggiato dal Municipio di Chiasso per “migliorare le relazioni tra i dipendenti comunali”.

La vicenda era emersa nel settembre scorso, in seguito a un’interrogazione di cinque consiglieri comunali, del PPD e di Unione Socialista. I cinque chiedevano lumi sulla nomina, giudicando poco opportuna la scelta di affidarsi ad un esperto italiano quando in Ticino, grazie alla SUPSI, ve ne sono a iosa.

La municipale Roberta Pantani aveva immediatamente chiosato, su Facebook, contro i cinque consiglieri comunali. “Il professore vive in Ticino e lavora gratis” aveva seccamente risposto, tacciando gli interroganti di superficialità.

Poco dopo, sulle pagine del Corriere del Ticino, il sindaco Moreno Colombo aveva leggermente corretto il tiro delle affermazioni della sua collega, spiegando che a non essere pagata sarebbe stata solo l’indagine preliminare condotta dal professore. In base alla stessa, si sarebbe poi deciso quali proposte concrete attuare. E queste, ovviamente, dietro pagamento.

Ebbene oggi, come detto, è emerso un dettaglio non di poco conto. Il professore italiano che dovrebbe riportare la pace tra il personale della città di confine, di nome Gianmaria Bianchi, ha infatti trovato casa in Svizzera, prima di ricevere il mandato dal Comune di Chiasso, in uno stabile di Morbio Inferiore di proprietà per metà del sindaco Moreno Colombo.

Lo scrive il Corriere del Ticino di oggi, sottolineando come Colombo, quindi, abbia proposto al collegio da lui guidato di assegnare un incarico ad una persona sconosciuta agli altri municipali ma con la quale ha rapporti di natura privata.

Curiosamente, poi, il professore entrato in contatto col sindaco di Chiasso per una prestazione fornita alla banca per la quale Colombo lavora, è pure stato cooptato nel club di servizio di cui è da anni socio lo stesso capo dell’Esecutivo. Un ulteriore elemento che solleva dubbi sull’opportunità della scelta e su possibili conflitti d’interessi.

Intanto il Municipio prende tempo. “Abbiamo qui la sua idea e il progetto, con relativo preventivo di spesa” ha affermato il sindaco Colombo. “Ma per ora siamo fermi. Vogliamo valutare bene se è la persona giusta o se guardare oltre, ad esempio pensando alla SUPSI come proposto nell’interrogazione.”

A un possibile conflitto d’interessi, visto che il professor Bianchi paga pur sempre l’affitto al sindaco, Moreno Colombo non ha proprio pensato. “Avevo vissuto con lui un’esperienza positiva all’interno della banca, ho valutato la questione solo considerando quello che mi ha lasciato professionalmente. Non mi sono posto quella domanda.”

Colombo, oltre a ricordare che il professore italiano non ha ancora preso un franco dal Comune, aggiunge poi che i rapporti di natura privata sono nati dopo la conoscenza avvenuta in banca. “Tramite interposta persona mi è stato chiesto se avevo un appartamento libero per lui ed essendovene uno gliel’ho messo a disposizione.”

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