
Sembrava di essere ai tempi della guerra, stamattina al Denner di via Soldini a Chiasso. Scaffali ormai pressoché vuoti, decine di clienti che si contendevano l'unica pagnotta rimasta, desolazione tra i dipendenti il cui futuro è appeso a un filo.Un filo che potrebbe spezzarsi già stasera, con la chiusura definitiva della filiale. Otto persone, tra cui una donna incinta al sesto mese, rischiano fortemente di doversi cercare un nuovo lavoro. Almeno secondo i piani di Denner, che ha interrotto le forniture alla filiale, in quanto la stessa avrebbe accumulato un debito di circa 180'000 franchi. E non bastano le rassicurazioni del legale del titolare, l'avvocato Pascal Cattaneo, che ha garantito il pagamento delle fatture correnti almeno fino al prossimo 13 settembre, quando è previsto un incontro con i responsabili della catena.Senza forniture, impossibile andare avanti. È quindi verosimile che già stasera si chiuda l'avventura iniziata nel maggio del 2011, quando il signor David Stepancic riprese il negozio che fu della Coop.Il sindacato OCST è indignato. "Siamo infuriati" spiega Giorgio Fonio, "per il rifiuto di Denner ad intavolare discussioni per evitare la chiusura. Otto persone si ritroveranno per strada dall'oggi al domani. E licenziare una donna incinta, in condizioni normali, non è consentito." Anche il sindaco Moreno Colombo ha portato sul posto la solidarietà del Comune, con tanto di lettera indirizzata a Denner. Per i numerosi abitanti del quartiere di via Soldini, infatti, la perdita della filiale rappresenterebbe un colpo duro da incassare.Tutte le reazioni dei diretti interessati, dal titolare alle commesse, dai sindacalisti al sindaco, nel servizio del TG di TeleTicino, stasera alle 18.45.
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