
Il prossimo 5 ottobre la Pasticceria Nespoli di Chiasso avrebbe compiuto 129 anni. Purtroppo non ci sarà nessuna festa, perché il classico ci rivediamo a settembre, questa volta, non era scritto per le vacanze.
La conferma arriva direttamente ai microfoni di TeleTicino dal titolare Davide Grisoni: "La pasticceria Nespoli è un’altra vittima della crisi di Chiasso, non stavamo più in piedi".
L'auspicio è che questo sia solo un arrivederci, "ma per riaprire", prosegue Grisoni bisogna ripensare l’attività"
Oggi una pasticceria di questo tipo a Chiasso non può sopravvivere. Una crisi, quella del confine sud, che si palesa anche poco più in là, su Corso San Gottardo, dove un’altra attività è a rischio chiusura: la profumeria Marionnaud.
Una decisione sull'addio di cui a Chiasso si vocifera da giorni è attesa nelle prossime settimane. I destini della filiale saranno decisi a Honk Kong, nel quartier generale del colosso cinese Watson Group che controlla la catena di profumerie.
Nespoli e Marionnaud sono solo gli ultimi sintomi di una crisi del commercio che sembra colpire Chiasso più che altrove. E poco o nulla sono servite le misure estive di quest’anno: parcheggi gratuiti e sconto dell’IVA, della quale parla Carlo Coen, vicepresidente Società dei Commercianti del Mendrisiotto: "L'iniziativa dell'IVA non ha avuto il successo sperato, però posso dire che stiamo preparando un progetto veramente importante a livello distrettuale che uscirà per la prossima primavera."
Bisognerà però attendere il 2019 per vedere svelata la strada che intendono percorrere i commercianti del Mendrisiotto per uscire dal pantano. Impresa quanto mai difficile, dovendosi contendere i clienti non più solo con la vicina Italia, ma con il mercato globale. Ancora Coen: "Il grosso handicap è proprio chi acquista tramite internet, anche perché devo dire sinceramente che ci sono tantissimi giovani - specialmente loro - che acquistano sui vari portali per poi venire qui a cercare un posto di lavoro. Però, se si vuole avere un posto di lavoro in Ticino bisogna anche acquistare in Ticino."
Una partita che non può essere vinta senza la complicità dei consumatori a cui i negozianti chiedono almeno una chance. "I commercianti sono pronti per la nuova stagione, hanno preparato le vetrine con dei prezzi molto concorrenziali, quindi assolutamente confrontate e guardate i prezzi prima di acquistare", conclude Coen.
Filippo Suessli
Maggiori dettagli nel servizi del Tg di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

