
Sono terminati negli scorsi giorni a Chiasso i lavori per la preparazione del "punto di affluenza" (PAf), un dormitorio da 300 posti letto voluto dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) per fungere da sostegno alle altre strutture in caso di forte afflusso di migranti.
A riferirlo è oggi il Corriere del Ticino, ricordando che il PAf, ubicato presso vecchi magazzini delle FFS in disuso da tempo, sarà gestito direttamente dal personale della SEM e dai partner incaricati dell'assistenza e della sicurezza.
Il dormitorio verrà messo in funzione solo quando le richieste d'asilo a livello nazionale supereranno le 6'000 al mese, o le 300 al giorno. Il CdT sottolinea che, e fosse già stato attivo nel 2016, il PAf sarebbe stato impiegato per non più di 2-3 giorni sull'arco dell'intero anno.
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