
Sono dovuti intervenire gli agenti della polizia cantonale e le guardie di confine, nella mattina di giovedì verso le 11:00. Difatti, al parco di viale Volta a Chiasso, è avvenuto un litigio tra circa trenta richiedenti d'asilo.Stando alle informazioni raccolte da Rescue Media, sul posto era presente un agente di sicurezza privato. Vista la situazione, avrebbe lanciato l’allarme per ottenere dei rinforzi. Una volta giunti sul posto gli agenti della polizia cantonale di Chiasso e quelli della comunale, con l’aiuto delle guardie di confine, hanno subito sedato gli animi e verificato l’identità dei presenti. Fortunatamente sembra che il tutto si sia risolto pacificamente. Dai controlli effettuati sulle persone presenti, la polizia cantonale ha proceduto al fermo di due cittadini stranieri, un 27enne ed un 36enne, per infrazione alla legge federale sugli stranieri.Interrogazione di FraschinaNel pomeriggio il caso è finito anche sul tavolo del Governo. Stefano Fraschina, deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi, ha posto al Consiglio di Stato un’interrogazione. Con quattro domande. Queste. Quanti interventi delle forze dell’ordine si sono registrati a Chiasso, causati dalle intemperanze da gruppi di richiedenti l’asilo dall’inizio del 2011? Non ritiene il Consiglio di Stato che, dopo l’ennesimo increscioso episodio di violenza , urgono provvedimenti urgenti e onde poter garantire il ripristino di una quotidianità più accettabile di quella attuale? Quali misure intende adottare il Consiglio di Stato, nell’immediato, per cercare di arginare questi episodi? E infine: una volta “identificati” i responsabili di simili tafferuglii cosa accade esattamente a queste persone?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

