
Gli inquirenti, coordinati dalla procuratrice pubblica Rosa Item, proseguono nell'inchiesta sull'omicidio avvenuto tra venerdì e sabato sulla terrazza del bar Mascotte in Via Galli a Chiasso. Ieri sera il Giar ha confermato l'arresto di Sebastien Schneider, il 31enne accusato dell’omicidio di Samuele Giorgi. Il coltello, usato come arma per ferire e uccidere Samuele, non è ancora stato trovato, ma - messo alle strette dal Giar - il presunto colpevole avrebbe fatto le prime ammissioni.Don Feliciani: "Chiasso non è violenta"“Direi ai nostri politici di riflettere e di mostrare con parole chiare e con segni che cosa intendono per valori morali”. A dirlo è don Gianfranco Feliciani, arciprete di Chiasso, che commenta il tragico fatto di sangue accaduto nel fine settimana. Per don Feliciani, la nostra società ha perso i valori fondamentali e si senta persa. “Certo, omicidi e stupri ce ne sono sempre stati. Oggi però hanno una connotazione riversa: risultano da una sottocultura da una mentalità che serpeggia ovunque. C’è a mio avviso un annebbiamento del concetto di libertà e una democrazia in crisi, che non sa più quali sono i veri valori”. Quindi cosa fare? Per l’arciprete di Chiasso non serva solamente un aumento della polizia. Insomma, la repressione non è la soluzione adatta. “Bisogna puntare soprattutto sulla prevenzione, che è una testimonianza di questi valori. Il male si vince sempre con il bene”. “Concordo con quanto detto dalla municipale Roberta Pantani: la nostra è una cittadina ancora sicura. Chiasso è una città di brava gente e ha una gioventù ancora buona e sana. Certo questi sono segnali che non capitano per caso, ma che indicano un andazzo negativo. È anche facile cadere in stupidi allarmismi che non sono veri”. Foto CdT Pablo Gianinazzi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

