Cerca e trova immobili
Ticino
Chiasso: l'ultimo lunedì del fruttivendolo italiano
Redazione
13 anni fa
"Per un po' non mi vedrete a Chiasso". Al contestato fruttivendolo italiano non è ancora stato rinnovato il permesso

L'hanno definita la "guerra degli ortaggi". A provocarla è stato lui, Bruno, il fruttivendolo italiano che ogni lunedì accoglie numerosi chiassesi alla sua bancarella di Piazza Indipendenza. I suoi prezzi concorrenziali sono ben presto finiti nel mirino dei commercianti della zona, secondo cui Bruno, acquistando frutta e verdura direttamente in Italia, opera una sorta di concorrenza sleale, danneggiando i loro negozi.

Bruno ha sempre comunque avuto tutti i permessi in regola. Finora. Perché sulla sua domanda per il prolugamento del permesso il Municipio di Chiasso sta tergiversando. "Il rinnovo del mio permesso ha dato vita a diverse discussioni e non escludo che decidano di negarmelo" ha dichiarato Bruno al Corriere del Ticino. "Per un po' non mi vedrete a Chiasso, dato che il Municipio non discuterà il mio caso prima dell'anno prossimo."

Lunedì 30 dicembre sarà quindi, almeno per ora, l'ultimo giorno del fruttivendolo italiano a Chiasso. In alternativa Bruno potrebbe partecipare al mercato del venerdì, ma in quel giorno lui è già impegnato a Ponte Chiasso. "Prima di pensare al mercato nella cittadina devo organizzare e garantire il mio lavoro in Italia" ha spiegato. "Se sarà possibile preferisco mantenere il lunedì che, seguendo il fine settimana, porta più clientela. Piuttosto che nulla, però, adatterò i miei impegni per venire a Chiasso almeno il venerdì."

Affaire à suivre, quindi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata