
Si è conclusa l'inchiesta sull'accoltellamento avvenuto lo scorso 4 gennaio all'interno del locale lavanderia di una palazzina di via Galli a Chiasso.
Come riporta il Corriere del Ticino, il caso non finirà in aula, dato che la procuratrice pubblica Marisa Alfier ha ritenuto non processabile la 76enne indagata.
Visti il suo quadro psichico e la sua età avanzata, la donna non subirà un processo con eventuale irrogazione della pena ma sarà presa a carico da una struttura in grado di gestire i casi problematici.
La lite, ricordiamo, era scoppiata a causa di divergenze sui turni di bucato e di presunti furti di biancheria. La 76enne si era armata di un coltello e aveva ferito una 73enne, nonché suo marito 75enne, il quale era giunto in soccorso della moglie. Entrambi avevano riportato ferite leggere.
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