
Non la volevano a Chiasso, ha trovato ospitalità a Mendrisio. La statua della Madonna realizzata dall'artista Selim Abdullah è stata infatti donata dal suo autore all'Ospedale Beata Vergine.
La contestata statua era stata posata nel 2008 sul terreno del Penz di proprietà degli eredi Chiesa. Difesa dall'arciprete di Chiasso, don Gianfranco Feliciani, la Madonna nera non aveva però mai conquistato i favori dei proprietari del terreno, così come di parte della comunità cattolica chiassese. Una sentenza della Pretura di Mendrisio ne aveva infine ordinato la rimozione.
Domenica scorsa al suo posto è stata posata e benedetta una nuova statua della Madonna, molto più tradizionale, realizzata da un artista ticinese e proveniente da Lourdes.
E sempre domenica, molto più in sordina, una copia gemella della Madonna di Selim Abdullah (l'originale è custodito gelosamente dalla Parrocchia di Chiasso) è stata posata nella cappella dell'Ospedale Beata Vergine di Mendrisio. Lo riferisce La Regione, sottolineando come il direttore della struttura, Graziano Selmoni, l'abbia adottata con spirito positivo.
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