
Ieri, lunedì 11 novembre alle ore 11.11, si è ufficialmente aperta la stagione del Carnevale in Ticino. E, sempre ieri, gli organizzatori del Nebiopoli di Chiasso hanno svelato i loro piani per la prossima edizione, quella che andrà in scena tra giovedì 27 febbraio e martedì 3 marzo. Un'edizione condizionata dall'ammanco di circa 30'000 franchi generato dal Carnevale di quest'anno, che obbliga gli organizzatori a rivedere leggermente al ribasso le proprie ambizioni.
Come prima misura, il Comitato ha deciso di rinunciare al venerdì sera. "Dopo alcuni tentativi di rilanciare la serata del venerdì sera si è deciso di lasciare spazio completo a Castel San Pietro, dedicando la giornata di Chiasso ai bambini con il tradizionale corteo mascherato delle scuole" ha spiegato il responsabile della comunicazione di Nebiopoli, Tommy Sigel. Venerdì sera, quindi, il Villaggio Nebiopoli rimarrà chiuso. "Dopo la tradizionale sfilata dei più piccoli" ha aggiunto Sigel, "ci sposteremo a Castel San Pietro insieme a una guggen che arriverà dalla Svizzera romanda."
Anche il giorno seguente, il sabato, Nebiopoli andrà in trasferta. La mattina due guggen si sposteranno a Balerna. "L'idea di cooperare con altri comuni" ha spiegato Sigel, "è nata insieme ad altre misure atte a ridurre i costi generati dall'organizzazione del carnevale a Chiasso. Come ogni anno cerchiamo di effettuare dei tagli alle spese strutturali. Per questa edizione in particolare abbiamo voluto rivedere gli accordi con i vari fornitori. Pur avendo la possibilità di risparmiare cercando servizi oltreconfine, però, abbiamo scelto di affidarci esclusivamente a partner svizzeri, che per il 90% provengono dal Mendrisiotto."
L'edizione 2013, come detto, si è chiusa con un buco di 30'000 franchi. "Le cause sono da imputare principalmente al maltempo, che aveva addirittura messo in pericolo la partenza del corteo del martedì grasso" ha spiegato ancora il comitato. "Il calo di presenze al corteo e al villaggio è stato del 35% circa rispetto alla media degli anni precedenti, oltre ad una diminuzione generale anche delle consumazioni."
Ora si vuole vedere come andrà questa edizione 2014, il cui programma dettagliato verrà svelato a inizio gennaio. Se le perdite dovessero rinnovarsi, sono già pronte nuove misure. "L'ipotesi discussa, e che corrisponde a delle reali possibilità, consiste nello spostare il corteo alla domenica, forse già a partire dall'edizione 2015" ha affermato Sigel. "La sfilata a Chiasso non sarà organizzata in concomitanza con quella di Bellinzona, ma potrebbe svolgersi la settimana precedente, con i festeggiamenti di Novazzano e Roveredo, oppure la settimana seguente il corteo di Rabadan, contemporaneamente alla sfilata di Tesserete."
Una scelta, quella di spostare la data, motivata anche dalla perdità di importanza del martedì grasso. "Una volta era giorno festivo in tutto il Sottoceneri, oggi per tanti è un giorno lavorativo come gli altri e questo incide sempre più in modo sfavorevole sull'organizzazione del Corteo e sulla presenza di spettatori" ha concluso Sigel.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

