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Ticino
Chiasso: incidente o intimidazione?
Redazione
13 anni fa
L'auto di una escort colpita da una freccia, sabato fuori da un postribolo di Chiasso. È mistero sulle intenzioni dell'arciere

"Fortunatamente non ci sono state conseguenze tragiche, perché una freccia del genere avrebbe potuto uccidere qualcuno" commenta, ancora spaventata, una escort che lavora in un locale erotico di Chiasso, all'esterno del quale sabato pomeriggio poco dopo le 16 è stato distrutto il vetro posteriore della sua auto. Distrutto da una freccia con una punta in ferro e lunga circa 60 centimetri, lanciata da non si sa dove.La Polizia cantonale, intervenuta per gli accertamenti del caso, conferma l'accaduto ma non si sbilancia sul movente. "Non siamo riusciti a determinare da dove fosse giunta quella freccia. Potrebbe essere finita lì per errore, magari lanciata da qualcuno che si stava esercitando nelle vicinanze." Evidentemente un po' scarso di mira, aggiungiamo.Anche il responsabile del locale smonta la tesi della minaccia o dell'intimidazione. "Mi sembra strano, perché se avessero voluto minacciare il locale, avrebbero mirato contro le nostre auto, non contro quella di una ragazza. Magari volevano colpire uno dei nostri due gatti, così per gioco, anche se in quel momento si trovavano dall'altra parte del posteggio.""Comunque è la prima volta che accade qualcosa del genere" prosegue il responsabile. "Solo una volta, un po' di tempo addietro, erano state lanciate delle bottiglie di vetro sul nostro piazzale, dal palazzo di fronte. Anche lì chiamammo la polizia, ma non si riuscì a capire chi le aveva lanciate. E anche lì, fortunatamente, non si registrarono feriti."Le intenzioni dell'arciere di Chiasso restano quindi avvolte nel mistero. La tesi dell'intimidazione è sostenuta praticamente solo dalla diretta interessata, la escort proprietaria dell'auto, mentre il gerente e le forze dell'ordine smorzano i toni. Resta il fatto che una freccia di questo tipo, vagante per il cielo di Chiasso, è pur sempre un inquietante segnale.AS

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