
Il Municipio di Chiasso ha conferito ad un professore italiano, titolare di una cattedra all'Università Carlo Cattaneo di Castellanza, l'incarico di migliorare le relazioni tra gli impiegati comunali.Ma, come riferisce oggi il CdT, la decisione non è piaciuta ad alcuni consiglieri comunali, Giorgio Fonio, Mauro Mapelli e Paolo Cremonesi del PPD, nonché Fernando Buzzi e Daniele Canova dell'Unione Socialista, che hanno presentato un'interrogazione."Il professore in questione ci risulta essere arrivato nel nostro paese da meno di un anno, al beneficio del permesso B" scrivono i consiglieri comunali. "Non esistono aziende o servizi attivi sul territorio cantonale che, magari da più anni e con maggiori conoscenze della nostra realtà, svolgono lo stesso compito?". In particolare gli interroganti chiedono se sia stata valutata l'alternativa di coinvolgere i servizi della SUPSI.Anche l'aspetto economico dell'operazione finisce nel mirino. "Non ritiene il Municipio che in tempi di crisi si possa evitare di utilizzare mezzi finanziari per conferire mandati esterni?"
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