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Ticino
Chiasso: "Il professore italiano andrà pagato"
Redazione
13 anni fa
Roberta Pantani aveva spiegato che il professore italiano avrebbe lavorato gratis per il Comune. Oggi il sindaco precisa la situazione

Affidare un mandato ad un professore italiano, titolare di una cattedra all'Università Carlo Cattaneo di Castellanza, per migliorare le relazioni tra gli impiegati comunali. È quanto ha deciso negli scorsi tempi il Municipio di Chiasso, creando però qualche malumore tra le file del PPD e dell'Unione Socialista. Cinque consiglieri comunali dei due partiti hanno infatti presentato un'interrogazione con la quale chiedono maggiori lumi sulla vicenda, giudicando poco opportuna la scelta di affidarsi ad un esperto italiano quando in Ticino, grazie alla SUPSI, ve ne sono a iosa.Subito su Facebook la municipale leghista Roberta Pantani aveva chiosato contro i cinque consiglieri comunali, giudicando le loro domande ingiustificate e frutto di scarsa informazione. "Il professore vive in Ticino e lavora gratis" aveva spiegato Pantani, sabato sul social network.Oggi, sul CdT, il sindaco di Chiasso Moreno Colombo corregge però leggermente il tiro delle dichiarazioni rilasciate dalla sua collega di Municipio. Spiegando che, sì, l'indagine preliminare che il consulente italiano sta conducendo non verrà remunerata. Ma, sulla base dei dati raccolti, il professore formulerà delle proposte concrete, ognuna delle quali munita di preventivo. Per cui, per dare seguito al suo lavoro, occorrerà pagarlo. "Valuteremo i costi e confermeremo il mandato solo se lo riterremo opportuno" ha affermato Colombo.Il sindaco non si dice però scocciato dalle uscite della sua collega. "Roberta Pantani non ha svelato nessun segreto, ma solo divulgato questioni già discusse dall'Esecutivo" ha spiegato, sostenendo che a suo modo di vedere non vi è stata alcuna rottura del principio di collegialità. Più fastidio, a Colombo, dà la fuga di notizie che ha portato all'interrogazione dei cinque consiglieri comunali PPD e US.

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