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Ticino
Chiasso: il mega centro asilanti? "E' morto"
Redazione
17 anni fa
Il sindaco di Chiasso Moreno Colombo ci conferma che la sede del centro di registrazione per richiedenti l’asilo rimarrà in via Motta

“Il direttore dell’Ufficio federale della migrazione Jörg Gasser ci ha garantito che il centro asilanti in via primo agosto è morto. Attendiamo solo la conferma scritta, che dovrebbe arrivare n questi giorni. Anzi: forse è già arrivata". A parlare è il sindaco di Chiasso Moreno Colombo. Il mega centro, insomma, non si farà. E la sede del centro di registrazione per richiedenti l’asilo rimarrà dunque in via Motta e non sarà trasferito in via Milano. Contro l’ipotesi di spostamento nel quartiere Soldini della struttura d’accoglienza si era strenuamente battuta la maggioranza dell’esecutivo guidato da Moreno Colombo fin dal suo insediamento, arrivando, nell’aprile scorso, ad annullare la procedura pianificatoria avviata dal precedente Municipio. La Confederazione metterà dunque presto nero su bianco il proposito di non insistere con l’opzione di via Milano. E come scrive stamane il Corriere del Ticino andranno pertanto risanati gli alloggi del centro profughi di via Motta. “Durante al campagna elettorale, prima delle votazioni comunali - ricorda la municipale Roberta Pantani - i toni su questo argomento si erano fatti molto aspri. E il nostro movimento, che aveva comunque promosso una raccolta di firme contro questa probabile nuova realizzazione della Confederazione, era stato tacciato dal Municipio precedente di populismo e razzismo. Le cose sono cambiate con il nuovo esecutivo. E, tra le prime decisione prese ad inizio legislatura, c’è stata anche quella di sospendere la procedura di variante di piano regolatore, per poi annullarla definitivamente". "Da parte mia - aggiunge - non posso che esprimere una grande soddisfazione”. E sul centro attuale conclude: “Si cercherà di mettere delle pezze dove si può”. joe.p.

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