
Entro breve tempo l'edificio di via Motta a Chiasso nel quale sono inseriti gli alloggi del centro di registrazione e procedura per richiedenti l'asilo dovrà essere sottoposto a profonda ristrutturazione. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Sarà quindi necessario chiudere il centro rifugiati per un periodo di tempo stimato tra i 12 e i 18 mesi, spostando altrove i suoi inquilini.
E qui sta il problema, visto che occorrerà trovare nuovi spazi disponibili per l'alloggio dei profughi. Un compito non facile, di cui ha iniziato ad occuparsi il Municipio di Chiasso, su richiesta giunta da Berna durante un summit svoltosi due giorni fa.
Tra le ipotesi allo studio vi è quella di posare dei prefabbricati in via 1° agosto, nei pressi degli spazi di registrazione o su fondi ferroviari in disuso. Si conta pure sull'imminente apertura dell'ex caserma di Losone, che potrà dare sollievo al centro di Chiasso, almeno per i prossimi tre anni.
La soluzione, considerati i tempi stretti per l'avvio dei lavori nel centro di via Motta, va trovata entro poche settimane.
Tornando al centro di via Motta, il Municipio di Chiasso ha già sin d'ora ottenuto la garanzia che non verrà ampliato, ma solo ristrutturato. I posti letto continueranno ad essere 134, anche dopo i lavori.
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