
"Grazie Giorgio Fonio! Grazie a te e alla banda di morti viventi del PS e radicalchic a Chiasso si pagheranno più imposte. Grazie Fonio & Co, ne avevamo proprio bisogno di questo ennesimo aumento. Cordialmente vaff...! (volgarità scritta per esteso, n.d.r.)"È questo il messaggio postato su Facebook da Ruggero Pantani, dipendente comunale di Chiasso e fratello della municipale leghista Roberta Pantani, all'indirizzo dei vincitori della consultazione popolare di domenica scorsa sulla vendita del terreno AGE. Lo riporta il Corriere del Ticino.Il messaggio di Pantani, che presso il Comune è impiegato con la funzione di disegnatore/addetto alla manutenzione all'Ufficio tecnico comunale, ha suscitato un'immediata ondata di indignazione, e non solo tra i diretti destinatari delle ingiurie. I diretti superiori di Pantani non hanno affatto gradito l'intervento e, oltre a riprendere il dipendente comunale, gli hanno chiesto di rimuovere il messaggio dal web.Ma ciò non basta per cancellare l'offesa. Anche molti chiassesi che fanno parte di quel 52% di cittadinanza che ha sostenuto le tesi referendarie si sono sentiti presi di mira dall'attacco del dipendente comunale. Il consigliere comunale PPD Giorgio Fonio, nonostante l'ovvio fastidio, non ha rilasciato commenti sulla vicenda. Ha parlato, invece, il presidente della sezione cittadina del partito, Mauro Mapelli, che ravvisa gli estremi per dei provvedimenti disciplinari nei confronti di Pantani. Il regolamento organico del Comune impegna infatti i dipendenti a non offuscare l'immagine dell'amministrazione cittadina, pure al di fuori dell'attività lavorativa."È grave che un dipendente comunale si permette di mandare a quel paese un'autorità" ha affermato Mapelli. "Il signor Pantani dovrebbe ricordarsi che il suo stipendio è pagato anche dal 52% di chiassesi che si sono democraticamente espressi nell'ultima votazione. Al di là dell'atteggiamento irreprensibile che sempre dovrebbe avere, un dipendente comunale deve rispettare le persone e le decisioni prese dal popolo."Il capo dell'amministrazione cittadina, Umberto Balzaretti, non ha voluto dal canto suo prendere posizione. "Se qualcuno si sente offeso sa come agire" ha spiegato. "Per considerare l'eventualità di sanzioni contro Pantani occorre un reclamo."
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