
Sono stati rilasciati nella notte tra lunedì e martedì, i tre giovani italiani che erano stati fermati dalla Polizia cantonale a margine della manifestazione non autorizzata svoltasi domenica a Chiasso.
Lo scrive il Corriere del Ticino, aggiungendo che i tre attivisti "no borders" (una 18enne di Tavernerio, un 23enne di Como e un altro giovane di Rovereto) avrebbero già ricevuto un decreto d'accusa con una proposta di pena pecuniaria.
Intanto gli inquirenti stanno esaminando i filmati della rete di videosorveglianza pubblica al fine di identificare altri protagonisti dei disordini e dei danneggiamenti avvenuti durante il corteo. Ricordiamo che il Municipio di Chiasso ha sporto denuncia contro ignoti, proprio con l'intento di risalire agli autori di imbrattamenti di proprietà pubbliche e private.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

