
La manifestazione non autorizzata di "no borders" e centri sociali, tenutasi ieri a Chiasso, ha indubbiamente focalizzato l'attenzione della politica cantonale. In serata il deputato leghista Massimiliano Robbiani aveva inoltrato un'interrogazione parlamentare, mentre oggi si è scatenato il botta e risposta tra il consigliere nazionale PPD Marco Romano e il responsabile del portale GAS Corrado Mordasini.
Nel pomeriggio sono poi giunte le prese di posizione direttamente dalla cittadina di confine. Il consigliere comunale Amedeo Mapelli (PPD) ha inoltrato un'interrogazione al Municipio nella quale solleva delle perplessità sulla gestione dell'evento (vedi articolo suggerito), seguito dalla Lega dei Ticinesi, che ha, a sua volta, inoltrato una seconda interrogazione.
I firmatari Claudio Schneeberger, Gianandrea Mazzoleni e Stefano Tonini hanno chiesto al Municipio se fosse a conoscenza della manifestazione e come mai essa "non sia stata bloccata fin dall'inizio".
I consiglieri comunali leghisti chiedono inoltre se siano state date delle multe "per divieto di dissimulazione del volto", dal momento che alcuni manifestanti hanno agito a volto coperto.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

