
Due imprenditori cinesi hanno tentato di entrare in Italia, a bordo di una Mercedes, assicurando i finanzieri italiani di non trasportare né merci né valuta. Da un accurato controllo è poi emerso che i due uomini avevano nascosto in un vano porta oggetti dell'auto banconote per 30 mila euro. Altri 30mila erano nascosti all'interno della valigetta di un passeggero.
Secondo quanto previsto dalla normativa valutaria dal Decreto Legislativo n. 195/2008, la guardia di finanza di Como ha provveduto al sequestro di 3000 euro cadauno, pari al 15% del denaro contante rinvenuto a ciascuno dei transitanti, eccedente la soglia prevista dall’art. 3 del medesimo decreto.
I verbalizzati hanno potuto, inoltre, estinguere immediatamente la violazione commessa attraverso il contestuale pagamento di una sanzione ridotta, poiché il denaro trasportato illecitamente non superava la soglia di 40.000 euro.
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