
"Non sono miei quei panini!". Si è difesa così, la donna arrestata nella notte tra sabato e domenica al valico autostradale di Chiasso-Brogeda. A bordo del torpedone su cui viaggiava, partito da Milano, le guardie di confine hanno rinvenuto due panini imbottiti con 137 grammi di cocaina. Erano occultati davanti nella tasca del sedile anteriore a quello della donna. Inoltre, prova decisiva, è stata lei l'unica persona ad essere risultata contaminata da droga in seguito al test effettuato dalle guardie.
E quindi ai polsi della donna, difesa dall'avvocato Marilisa Scilanga, sono scattate le manette. Lo ha anticipato la RSI, specificando che l'arresto dovrà essere confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi. L'indagine è coordinata dal procuratore pubblico Antonio Perugini.
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