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Ticino
"Chiasso faccia meglio di Zali"
"Chiasso faccia meglio di Zali"
"Chiasso faccia meglio di Zali"
Redazione
10 anni fa
Le misure anti-inquinamento proposte dal ministro sono "insufficienti" e "intempensive", secondo US e Verdi

Le proposte del direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali contro i picchi di inquinamento atmosferico sono interessanti, ma non sufficienti.

Lo ritengono quattro consiglieri comunali socialisti e Verdi di Chiasso - Antonia Boschetti, Jessica Bottinelli, Denise Maranesi e Raji Ratnam - i quali presentano oggi un'interrogazione al Municipio per chiedere di elaborare delle proposte simili a quelle di Zali, ma più severe.

I quattro consiglieri comunali reputano infatti "che la proposta del consigliere di Stato non sia adeguata per attenuare l'inquinamento atmosferico detto "acuto" perché questo si verifica quando la concentrazione di polveri sottili raggiunge i 75 ug/m3 e non i 90 ug/m3. Le tre misure d'urgenza proposte dal consigliere Zali, infatti, verrebbero attuate una volta la soglia di inquinamento acuto di molto superata o addirittura duplicata. Inoltre, considerando la dichiarazione dell'Ufficio federale dell'ambiente secondo la quale si possono raggiungere non più di una volta all'anno i 50 ug/m3", l'Unità Socialista e i Verdi giudicano "intempestiva" la proposta del consigliere di Stato Zali.

Boschetti e colleghi fanno poi notare che Chiasso risulta essere la città ticinese che registra i maggiori picchi di concentrazione di inquinanti in Ticino.

L'interrogazione chiede quindi al Municipio un giudizio sulle proposte di Zali, prima di proporre di elaborare, sulla base delle medesime proposte, un progetto comunale che sia in linea con le dichiarazioni dell'Ufficio federale dell'ambiente. I quattro consiglieri comunali ipotizzano che la circolazione a targhe alterne e la gratuità dei mezzi pubblici potrebbero essere introdotti già a partire dai 90 ug di concentrazione di PM10 per m3 (e non 100 come proposto da Zali), mentre le domeniche senz'auto già a partire dai 100 (e non 150).

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