
Quattro persone sono state condannate dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna per una truffa ai danni di un'assicurazione, legata alla riparazione di un'automobile.
Tra queste persone vi è anche un assistente della Polizia comunale di Chiasso, riconosciuto colpevole di favoreggiamento.
L'agente, come si legge sul Corriere del Ticino, è l'unico del quartetto a non essersi opposto al decreto d'accusa, per cui la sua pena pecuniaria sospesa diventa definitiva.
Secondo la Procura, il dipendente del Comune di Chiasso ha favorito la truffa avvalorando per iscritto la tesi del garagista, che per truffare l'assicurazione aveva trasformato una minima ammaccatura nello sfregio di un'intera fiancata.
Quest'ultimo, che si è opposto al decreto, andrà a processo con le accuse di truffa, falsità in documenti e danneggiamenti, mentre due suoi meccanici dovranno rispondere di favoreggiamento.
Il CdT ricorda che il Municipio di Chiasso aveva sospeso l'agente dalle sue funzioni fino al termine dell'inchiesta penale e che la allora capodicastero sicurezza Roberta Pantani Tettamanti aveva ventilato il licenziamento dell'uomo in caso di condanna. Non è però dato sapere se questo passo sia stato compiuto.
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