
L’incontro è previsto martedì prossimo, nel solco di quanto avvenuto a Lugano la scorsa settimana. Commercianti, Municipio di Chiasso, Società dei commercianti e il direttore della Divisione economia, Stefano Rizzi, si siederanno gli uni di fronte agli altri, per tentare di trovare una chiave di lettura di una crisi che non conosce fine. L’impulso è partito dall’esecutivo della città di confine che oggi sollecitato sull’incontro ci ha fatto sapere che il suo ruolo durante la discussione sarà quello dell’ascoltatore. Portavoce del malessere che affligge la categoria, condensato in tre grandi capitoli, sarà la Società dei Commercianti del Mendrisiotto (SCM).
"Le tematiche saranno tre: una è quella dell'e-commerce; l'altra dell'acquisto oltre frontiera, che più a sud si è più è sentito - e noi come estremo sud lo sentiamo parecchio; e poi quella della sensibilizzazione della situazione economica attuale", ha dichiarato a TeleTicino il presidente della SCM Paolo Pellegrini.
Detto dei problemi, che per inciso non sono appannaggio unico di Chiasso ma si ritrovano a gradazioni diverse in altri contesti urbani, c’è un’altra ineluttabile constatazione, condivisa da Pellegrini. In molti casi, l’offerta e il modo di condurre un’attività si rifanno ad un passato glorioso e sono refrattari al cambio di passo dettato dall’e-commerce. "Purtroppo, a nostro modo di vedere, quello che c'è stato negli anni passati non sarà più possibile ritrovarlo in futuro. Per cui, se pensiamo all'e-commerce che adesso è una cosa attuale, lo abbiamo detto anni fa: l'e-commerce adesso ha toccato i 10 miliardi in Svizzera e soprattutto lo svizzero ha preso fiducia nell'acquisto e-commerce, nell'acquisto online. Ha preso fiducia, e questo porterà a una crescita esponenziale della vendita online".
L’incontro servirà soprattutto per prendere coscienza della propria situazione all’interno di un contesto in cui l’e-commerce giorno dopo giorno si accaparra fatte di mercato sempre più grandi. "Siamo contenti se ci fosse, e se ci dovesse essere o dovesse saltar fuori, qualche soluzione che possa far cambiare questo andamento, un'inversione di tendenza. Però, in realtà non sta a noi dirlo... lo speriamo, ma in realtà non abbiamo soluzioni in questo senso. Per cui è giusto affrontare e dire qual è la vera e cruda realtà", ha concluso Pellegrini.
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
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