
Lunedì 5 settembre i militari della Guardia di finanza di Ponte Chiasso in servizio al valico autostradale di Chiasso Brogeda hanno arrestato due uomini di cittadinanza marocchina che stavano trasportando 184 grammi di cocaina dalla Svizzera all'Italia.
In un comunicato odierno, la Guardia di finanza spiega che la droga viaggiava nascosta all’interno di un ingegnoso doppiofondo ricavato nel cruscotto anteriore dell’autovettura a bordo della quale viaggiavano i due cittadini marocchini, residenti in Italia.
Per scovare la droga, è stata fondamentale la collaborazione di Napoleon, pastore belga malinois delle unità cinofile della Guardia di Finanza, che senza indugio si è diretto verso il cruscotto segnalandovi la presenza della cocaina. Successivamente il veicolo è stato sottoposto ad ispezione approfondita presso la “buca”, un’officina in dotazione alle Fiamme Gialle, dove sono entrati in azione i militari “cacciavitisti” che hanno smontato e rimontato l’auto alla ricerca di ulteriori doppifondi.
L’ingegnoso confezionamento della cocaina, avvolta all’interno di 2 involucri in pellicola trasparente, celati in due palloncini di plastica sgonfi nell’intento di depistare l’olfatto dei cani, non ha evitato l’arresto dei due cittadini marocchini per traffico internazionale di stupefacenti mentre è scattato il sequestro per l’autovettura, i due telefoni cellulari e il navigatore satellitare
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