
Due titolari di una società di intermediazioni finanziarie, con sede a Chiasso, sono finiti in manette in seguito a una serie di accertamenti operati in sordina intorno a presunte irregolarità. Lo riporta il Corriere del Ticino online.
Le perquisizioni sono avvenute martedì 5 agosto durante un blitz della polizia cantonale e le presunte irregolarità di carattere finanziario sono ancora al vaglio delle autorità inquirenti.
Nei confronti dei due titolari, entrambi cittadini italiani residenti nel Mendrisiotto, sono state formulate le ipotesi di truffa, amministrazione infedele, falsità in documenti ed esercizio abusivo della professione di fiduciario.
L'inchiesta è coordinata dal procuratore generale John Noseda.
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