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Ticino
Chiasso, anche il PLR scrive al Governo
Chiasso, anche il PLR scrive al Governo
Chiasso, anche il PLR scrive al Governo
Redazione
11 anni fa
Al centro della missiva la rinuncia di insediare la scuola di moda sul sedime della stazione: "FFS egoiste"

Dopo la lettera del Municipio di Chiasso, anche il gruppop PLR in Consiglio Comunale scrive al Governo per lamentarsi della decisione di rinunciare alla realizzazione di una Scuola tecnica dell'abbigliamento e di una Scuola di arti e mestieri della sartoria sul sedime della stazione ferroviaria internazionale. Una decisione che il Governo ha preso in seguito alle richieste economiche, ritenute eccessive, da parte delle FFS.

"Non vi nascondiamo che la notizia ci ha colto totalmente di sorpresa" si legge nella missiva inviata a Palazzo delle Orsoline. "Nulla lasciava presagire che Chiasso dovesse rinunciare ad un progetto così importante e così sentito nella nostra cittadina, così come in tutto il basso Mendrisiotto".

Il PLR ribadisce che il progetto sarebbe stato importante sotto diversi punti di vista, in particolare per la vicinanza di Chiasso con Milano, "centro della moda universalmente cononsciuto e di grande richiamo per un folto numero di studenti". Inoltre, aggiunge il partito di Moreno Colombo, "l'insediamento di tali strutture nei pressi della stazione (per cui sono previsti anche dei lavori di risanamento) sarebbe stato avanguardistico oltre che rispettoso dell'ambiente perché avrebbe incrementato l'utilizzo dei mezzi pubblici".

Nella lettera il PLR non rinuncia a rivolgere anche qualche critica all'ex regia federale: "Non possiamo che deplorare fortemente il comportamento delle FFS, le quali non solo hanno aumentato notevolmente le loro richieste facendo crescere i costi, ma soprattutto non propongono alcuna alternativa per sanare uno comparto che attualmente versa in un grave stato di degrado: i magazzini sono vecchi e fatiscenti, e versano in uno stato di conservazione pietoso".

"L’impatto storico, economico e paesaggistico che la ferrovia ha avuto sulla nostra cittadina è innegabile" prosegue il PLR. "Chiasso ha ricevuto molto, ma ha a sua volta pienamente contraccambiato; ora riteniamo che questo atteggiamento da parte delle FFS, le quali dovrebbero essere conscie dell’importanza che questo progetto riveste per il futuro della città, sia puramente economico e quanto meno egoistico".

Il partito ricorda infine che il Municipio ha pubblicato un mese fa un corposo messaggio riguardante una variante di Piano regolatore per la conversione di 15mila metri quadri di fondi di pertinenza delle ferrovie, magazzini e strutture ferroviarie sui quali insediare contenuti residenziali, amministrativi, commerciali e scolastici. "Gran parte di questi comparti sono attualmente inutilizzati" fa notare il partito. "È chiaro quindi che prima di entrare nel merito di queste decisioni, attenderemo delle risposte precise da parte delle FFS".

Ringranziando il Municipio di Chiasso per essersi subito mosso a proporre una soluzione alternativa dopo il no del Cantone, il PLR auspica che il Governo possa credere nell'attuazione del progetto e si adoperi affinché possa essere realizzato a Chiasso.

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