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Ticino
Chiarita la causa dello scontro fra treni a Corcapolo
Chiarita la causa dello scontro fra treni a Corcapolo
Chiarita la causa dello scontro fra treni a Corcapolo
Redazione
7 anni fa
Nel suo rapporto finale il SISI ha evidenziato un errore umano nell'intervento sul sistema di sicurezza

Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha chiarito le cause dello scontro fra due treni regionali avvenuto il 26 aprile 2016 a Corcapolo, nelle Centovalli. Nell’impatto, ricordiamo, erano rimaste ferite in modo leggero 5 persone (tra cui i due macchinisti, un 42enne ed un 51enne di cittadinanza svizzera). Il materiale rotabile ha subito notevoli danni materiali, mentre l'infrastruttura ferroviaria non è stata danneggiata.

La collisione tra i due convogli, che viaggiavano a una velocità di circa 20 km/h, è dovuto al fatto che "è stato effettuato un intervento sul sistema di sicurezza senza chiarire precedentemente la posizione dei treni e senza commutare l'impianto sul funzionamento locale previa autorizzazione del capomovimento". Di conseguenza - si legge nel rapporto finale del SISI - "il sistema automatico dell'apparato centrale, a causa dell'impostazione manuale della posizione di base della sezione di blocco errata, ha impostato il segnale di uscita a Corcapolo su "via libera", lasciando così transitare un treno su un tratto di linea sul quale era già in viaggio, in direzione opposta, un altro treno".

All'incidente hanno inoltre contribuito impianti di sicurezza con "funzionalità limitate" che richiedono interventi di azionamento in loco (il capomovimento della centrale operativa ha "poche possibilità di di intervenire nel processo operativo); tratti di linea "senza sistemi di controllo dei binari" e la pressione temporale che i collaboratori del servizio guasti si erano autoimposti.

"Il fatto che i montatori del servizio guasti non fossero provvisti di una radio rice-trasmittente, come invece previsto, e che una volta accortisi del pericolo non abbiano potuto comunicare aimacchinisti di fermarsi, non è stata la causa del sinistro, ma non ha neanche permesso di evitarlo" precisa il SISI. 

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