
Un 34enne cittadino ceco residente in Repubblica Ceca, sospettato di aver preso parte a una truffa agli anziani "chiamate shock" nel Mendrisiotto, è stato arrestato lunedì 18 dicembre a Mendrisio. L'arresto, riferiscono il Ministero pubblico e la polizia in una nota, è stato reso possibile grazie alla segnalazione di un cittadino, all'intensa attività investigativa da parte della Polizia cantonale e alla reattività delle pattuglie operative sul territorio. L'uomo dovrà rispondere di tentata truffa. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Chiara Buzzi.
Il modus operandi
Il modus operandi, ricorda la Polizia, ricalca quello evidenziato a più riprese in passato nelle sue numerose varianti: gli autori contattano telefonicamente la potenziale vittima chiedendo con insistenza un'importante somma di denaro necessaria a coprire le cure di un congiunto stretto affetto da una grave malattia o incorso in un incidente della circolazione. Facendo leva sullo scarso tempo a disposizione (poche ore vista la paventata serietà della situazione), mettono pressione sulla vittima e la spronano a immediatamente consegnare il denaro a disposizione o gli averi custoditi in casa.

