
Il movimento politico Il Guastafeste, capitanato da Giorgio Ghiringhelli, non parteciperà alle prossime elezioni cantonali. Lo comunica lo stesso fondatore del movimento in un comunicato, precisando le ragioni di tale scelta.
Sottolineando la partecipazione del movimento a scorse elezioni (per il Consiglio nazionale nel 1999; per il Gran Consiglio nel 1999, 2003 e 2007; per il Consiglio di Stato nel 2007; e per quelle comunali a Losone nel 2000, 2004 e 2008, con un seggio in Municipio nelle due ultime legislature) e il fatto di non aver mai cambiato bandiera e nome, a differenza di "tutti i partitini ad ogni elezione", il Guastafeste spiega che non prenderà "più parte ad elezioni di qualsiasi tipo, in modo da potersi concentrare su altre ben più utili battaglie per i cittadini di tutto il Cantone".
Pur non partecipando, il Guastafeste dà qualche indicazione di voto per le prossime elezioni (pubblicate anche sul suo sito www.ilguastafeste.ch). O meglio specifica per chi non votare. E il messaggio è abbastanza chiaro: "Votare la sinistra significa votare per l'Islam".
"Nel 2007, alle elezioni comunali di Losone, avevo distribuito a tutti i fuochi un volantino nel quale indicavo i motivi per cui non votare per il PLR, e - come poi commentarono i giornali – gli elettori mi diedero retta e il PLR subì un tracollo perdendo pure un seggio in Municipio a nostro favore" ricorda Giorgio Ghiringhelli. "Chissà… magari gli elettori ticinesi mi daranno retta anche in questo caso?"
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