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Ticino
Chi rovina i tavoli del Gran Consiglio?
Redazione
11 anni fa
Patrizia Ramsauer denuncia: "Usano oggetti appuntiti". Il Governo conferma e richiama tutti all'ordine

"Chi rovina i tavoli dell'aula del Gran Consiglio con oggetti appuntiti? La maleducazione è di casa anche nelle sale commissionali? Eh sì che dovrebbero essere frequentate solo da persone "dotte"!"

Questa è la domanda numero sette di un'articolata interrogazione parlamentare della deputata leghista Patrizia Ramsauer (Lega), cui il Governo ha dato risposta negli scorsi giorni.

"Condividiamo le sue osservazioni" le risponde il Consiglio di Stato, approfittando dell'occasione per "richiamare il senso di responsabilità di ciascun utilizzatore di questi spazi sull'ordine e sulla cura del mobilio e degli apparecchi che vi si trovano."

L'interrogazione di Ramsauer comprendeva, oltre alla domanda sui vandalismi ai danni dei tavoli del Gran Consiglio, molte altre questioni spinose.

In particolare in relazione all'illuminazione e alla climatizzazione delle sale commissionali, che secondo la deputata leghista avrebbero ampi margini di miglioramento. Su questo aspetto il Governo spiega che Palazzo delle Orsoline è un edificio storico protetto, dove di principio non sono ammessi interventi che ne modifichino le caratteristiche tipologiche e costruttive, ma unicamente interventi di restauro. Non è quindi possibile porre rimedio a tutti i disagi lamentati da Ramsauer ("ronzio da far venire il nervoso", "mal di schiena da raffreddamento", e così via).

Nell'atto parlamentare vi era poi l'aspetto dei colori delle aule commissionali, "che sembrano camere mortuarie", secondo la deputata leghista. Ma anche qui il Governo ricorda che, a parte il fatto che in molti apprezzano gli attuali colori, Palazzo delle Orsoline è un bene protetto e deve rispettare determinate caratteristiche.

Infine una notizia positiva. Con la sua ottava e ultima domanda Ramsauer chiedeva come mai in Gran Consiglio si gettassero tutti i rifiuti nel medesimo cestino ("carta stampata, fazzoletti usati, bicchierini di bibite magari con ancora poco di bibita tutto assieme, alla faccia del riciclaggio!"). Il Governo le risponde che la sua proposta di procedere alla posa di cestini per la separazione dei rifiuti, "condivisibile", troverà adeguata concretizzazione con l'inizio della nuova legislatura.

AS

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