
Nenad Stojanovic, a nome del gruppo PS, ha inoltrato un’interrogazione urgente al Consiglio di Stato in merito alla campagna referendaria “Per un AET senza carbone!".Il testo dell’interrogazione recita che: “In vista della votazione cantonale del 5 giugno 2011 sull’iniziativa popolare legislativa “Per un’AET senza carbone!” e il controprogetto del Gran Consiglio poniamo al Consiglio di Stato le seguenti domande: Qual è la posizione del Consiglio di Stato, nella sua nuova composizione sull’iniziativa e il controprogetto? Quanto intende spendere il Cantone per la campagna referendaria, con quali modalità e con quale impiego di risorse umane?” In particolare, quanti soldi saranno investiti nella campagna a favore dell’iniziativa e contro il controprogetto e quanti, invece, contro l’iniziativa e a favore del controprogetto?”.Le domande continuano con : “Quanto intende investire l’Azienda elettrica ticinese (AET), e con quali modalità di impiego di risorse interne, nella campagna contro l’iniziativa e a favore del controprogetto rammentando che quest’azienda “è posta sotto la vigilanza dello Stato”, secondo l’art. 5, cpv. 1, Legge sull’energia)?" E inoltre "Il Consiglio di Stato intende intervenire presso l’AET affinché quest’azienda pubblica non spenda soldi nella campagna referendaria, siccome ciò rischierebbe di avvantaggiare oltre misura solo una parte e costituirebbe quindi un sostegno parapubblico ingiustificato in favore della maggioranza parlamentare, ignorando del tutto la posizione della minoranza che si è espressa per l’iniziativa e contro il controprogetto?”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

