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Ticino
"Chi ha pagato per Napolitano?"
Redazione
12 anni fa
Da Lega e UDC giungono interrogativi in merito alla visita del presidente italiano a Lugano. "Chi ha deciso un dispositivo così imponente?"

Strade chiuse, agenti ovunque, elicotteri in cielo... In molti erano rimasti impressionati, mercoledì scorso a Lugano, dall'ampio dispositivo di sicurezza predisposto per l'arrivo del presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano.

Qualcuno, ora, ha deciso di portare queste impressioni all'attenzione del Municipio di Lugano, affinché si traducano in cifre.

Si tratta dei consiglieri comunali leghisti Daniele Casalini, Andrea Sanvido e Flavio Pesciallo, nonché del democentrista Tiziano Galeazzi.

I quattro presentano un'interrogazione dal titolo "A chi i costi della visita a Lugano del presidente italiano Napolitano?".

"Per il suo arrivo nel nostro Comune, la città e i propri cittadini hanno vissuto ore di disagi" scrivono i quattro, "dovute dall’imponente dispiegamento di forze dell’ordine, soppressione di posteggi e chiusura di tratti stradali per permettere il suo passaggio in piena sicurezza. E fino a qui nulla da contestare, se non la curiosità, soprattutto in un momento così delicato per le finanze cittadine, chi ha assorbito i costi di tal evento."

Per cui tramite l'interrogazione i quattro consiglieri comunali vogliono sapere chi ha deciso un dispositivo di sicurezza "così imponente".

"La città di Lugano ha dovuto contribuire al finanziamento dei costi dell’evento?" aggiungono. "Se sì, in che quota? A quanto ammonta la spesa totale?"

E infine: "Se il Municipio dovesse aver sostenuto le spese, non ritiene che queste dovessero essere pagate totalmente dalla Confederazione?"

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