
“Ha mai fumato marijuana?” “Sì”. Una risposta sincera quella di Ignazio Cassis, candidato ticinese alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale.
Ovviamente si parla di fatti del passato, ma la risposta del consigliere nazionale ticinese PLR un'intervista rilasciata al Tages Anzeiger gli ha fatto guadagnare ampi consensi. Non solo, come sostiene il Tagi, da parte di chi ne fa uso regolare ma anche da chi da anni si occupa di politica in materia di stupefacenti.
Come ad esempio Thomas Kessler, il pioniere della distribuzione controllata di eroina, secondo cui con Cassis in Consiglio federale si potrebbe discutere "con rinnovato vigore" e "in maniera aperta e costruttiva" di temi come la legalizzazione della canapa. "Cassis Consigliere federale sarebbe un vero e proprio colpo di fortuna, condurrebbe il Consiglio federale a ujna visione più aperta". Anche secondo la consigliera nazionale Maya Graf (Verdi) Cassis sarebbe l’interlocutore ideale in Consiglio federale per una discussione seria sul tema.
Non dimentichiamo inoltre che nel 2007 Cassis si era battuto - vanamente - a favore dell’iniziativa "Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani" che proponeva la depenalizzazione del consumo personale, del possesso, della coltivazione e dell’acquisto di sostanze psicoattive della canapa.
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